Attenzione contraffazioni!

Premessa

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La contraffazione dei farmaci è un’attività particolarmente remunerativa per i contraffattori. Sfruttano semplicemente la notorietà del farmaco realizzato dal produttore originale, ottenuta con notevole dispendio grazie alla qualità dei propri prodotti, per raggiungere i loro scopi. Ciò che conta per i contraffattori è che il prodotto da essi venduto sia simile esteriormente all’originale, senza preoccupazione alcuna per la qualità del contenuto. I contraffattori possono realizzare i loro prodotti per così dire "nel giardino di casa“; i costi elevati per garantire la qualità dei farmaci, in ottemperanza alle disposizioni di legge, non li riguardano. In questo modo – senza contare il fatto che non devono affrontare spese di ricerca – rispetto ai produttori originali, i contraffattori possono contare su vantaggi incomparabili per quanto riguarda i costi. Basta inoltre pensare che in molti paesi il rischio di sanzioni efficaci è davvero limitato e si capisce come la contraffazione dei farmaci possa essere un affare più lucroso del traffico di stupefacenti (senza correre lo stesso rischio di essere perseguiti e condannati). Anche se spesso i prodotti contraffatti vengono realizzati in stabilimenti clandestini “artigianali”, non di rado il traffico criminoso è gestito da una rete criminale altamente professionale.


Rispetto ad altri casi di pirateria o di contraffazione di prodotti, i pazienti che acquistano i farmaci contraffatti potrebbero pensare in buona fede di aver acquistato il prodotto originale. I contraffattori estorcono dunque i soldi ad un paziente in buona fede, senza pensare neppure per un momento alla sua vita e alla sua salute.

Chi riguarda il problema delle contraffazioni?

Viene contraffatto ciò che porta guadagno. Il problema riguarda i farmaci protetti da brevetto, così come i cosiddetti farmaci generici. Particolarmente remunerativi per gli affaristi equivoci sono i costosi farmaci venduti con obbligo di prescrizione medica, come quelli per l’AIDS e il cancro. Gli antibiotici sono certo i prodotti più interessati dal problema a livello mondiale. C’è un interesse crescente anche per i cosiddetti farmaci "Lifestyle“, quali ad esempio i farmaci per le disfunzioni erettili. Di conseguenza, ogni paziente corre un pericolo teorico, anche se a livello pratico vi sono delle distinzioni da fare a livello nazionale. Il paziente svizzero, ad esempio, si dovrebbe assolutamente informare circa l’acquisto di farmaci tramite Internet ed essere cauto nell’acquisto di prodotti durante i viaggi all’estero.

Cosa sono le contraffazioni?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e la Federazione Internazionale dell’Industria Farmaceutica (IFPMA) definiscono come contraffatti quei farmaci che in termini di identità e/ o origine vengono falsificati in modo premeditato e fraudolento.

 

In parole povere, si tratta innanzi tutto di farmaci che, così come vengono offerti al paziente, non hanno nulla a che fare con il produttore originario. Sono escluse da tale concetto le eventuali modifiche apportate successivamente al prodotto, nella misura in cui ciò avvenga in ottemperanza e nel rispetto delle normative vigenti. La gamma varia da prodotti completamente contraffatti, prodotti in toto dai contraffattori, ai prodotti originali per i quali è stata prolungata la data di scadenza. Esempi di farmaci contraffatti sono quei prodotti che contengono il principio attivo corretto, ma in dosi eccessivamente elevate o eccessivamente ridotte, sono stati manipolati per quanto riguarda la data di scadenza, non contengono un principio attivo, contengono un principio attivo diverso da quello indicato oppure vengono venduti in confezioni, blister e/ o con foglietti illustrativi contraffatti.

 

Purtroppo questi "farmaci“ spesso sono difficili da riconoscere, non solo per i profani ma anche per medici e farmacisti, senza informazioni più dettagliate.

Con le contraffazioni si hanno prodotti comparabili di minore qualità?

Si osserva sempre più spesso che le organizzazioni criminali offrono prodotti che in apparenza sono equivalenti a preparati originali specifici o ai principi attivi in essi contenuti. Per chiarire ogni possibile equivoco, va detto che vi sono noti produttori di cosiddetti farmaci generici, ossia produttori che, in virtù della scadenza dei diritti di brevetto del produttore originale, offrono dei prodotti di qualità equivalente con un altro nome. Anche i produttori di farmaci generici possono essere vittime della contraffazione. Se aziende di dubbia fama vendono farmaci tramite Internet senza obbligo di prescrizione medica, anche nel caso di farmaci che generalmente vengono venduti esclusivamente su prescrizione e affermano che questi medicinali sono equivalenti a quelli da voi conosciuti, la cautela è d’obbligo. Chiedete informazioni al vostro medico o al farmacista circa la qualità di prodotti che possono suscitare dubbi.

Quali rischi esistono per la salute?

In genere, si assumono farmaci per curare una malattia e riacquistare la salute. Dovrebbe essere chiaro che ad un contraffattore che pensa al proprio fine non interessa certo produrre un farmaco qualitativamente equivalente al farmaco originale. I rischi dei prodotti contraffatti, per loro stessa natura, per il possibile  contenuto di tossine o impurità, sono quelli di avere effetti dannosi per il paziente o consumatore. Ma anche escludendo questi casi "estremi“, i prodotti contraffatti in genere sono di qualità inferiore, ad esempio perché vengono prodotti con processi di produzione scorretti o perché non vengono conservati in modo adeguato. Non basta: anche se il prodotto contraffatto contiene un determinato principio attivo, è possibile che la minore qualità o quantità dello stesso causi errori nella vaccinazione, nei risultati degli esami o che porti allo sviluppo di resistenza nei confronti dello stesso principio attivo. Non per nulla, la legge prevede delle procedure complesse per gli studi clinici, l’autorizzazione e il follow-up dei farmaci.

 

Infine, vi possono essere seri pericoli e danni a causa di informazioni insufficienti circa le indicazioni, l’impiego, ecc., perfino con il contenuto originale. In casi estremi, i contraffattori aggiungono sostanze nocive al prodotto, per ottenere un "effetto“ (sarebbe più esatto dire un effetto collaterale, piuttosto che un effetto benefico) equivalente a quello del farmaco originale. L’assunzione di farmaci contraffatti può dunque essere paragonata alla "roulette russa”.

Esempi

Con l’assunzione di un farmaco originale per il trattamento di patologie gravi, la nausea è un effetto collaterale inevitabile. I pazienti che ricevono informazioni circa il prodotto e lo assumono con regolarità lo sanno. I contraffattori potrebbero cercare di ottenere lo stesso effetto collaterale aggiungendo delle sostanze nocive al prodotto contraffatto, per far credere al paziente di assumere il farmaco originale.

 

Un farmaco contro l’impotenza contraffatto contiene quantità diverse del principio attivo originale, che nessuno ha mai sottoposto a test clinici. È possibile che i contraffattori miscelino diversi principi attivi. In questo caso si ha un effetto "visibile“, talvolta addirittura un effetto apparentemente "migliore“ rispetto all’originale, grazie ad un sovradosaggio voluto, ma il paziente non sa cosa ha davvero assunto (e in quale dose) e per quanto tempo farà effetto.


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