Attenzione contraffazioni!

News

MailDruckenFrançais

L’UE e gli USA dichiarano guerra alla contraffazione dei prodotti

L’Unione Europea e gli Stati Uniti intendono agire con maggiore decisione contro la pirateria e la contraffazione dei prodotti a livello mondiale. Per la precisione, è stato lanciato un programma di azione congiunto presentato dal ministro per il commercio statunitense Carlos Gutierrez, dal vicepresidente della Commissione europea e commissario per l’industria Günter Verheugen e dal commissario per il commercio UE Peter Mandelson durante il summit UE-USA a Vienna. La commissione ha elogiato l’azione come un passo decisivo nella lotta mondiale contro la contraffazione e la violazione dei diritti di proprietà intellettuale.

 

Il problema è grave come non mai: il numero di copie illegali, confiscate ogni anno ai confini dell’Unione Europea, si è complessivamente decuplicato dal 1998. Nel 2004, le autorità doganali hanno ritirato dal commercio 103 milioni di prodotti contraffatti. Affaristi di dubbia fama contraffanno praticamente tutto, dai ricambi per gli aerei agli elettrodomestici, ai giocattoli. Anche il commercio di farmaci contraffatti ha conosciuto un autentico boom: secondo i rapporti ufficiali, nel 2004 quasi il dieci percento dei farmaci venduti in tutto il mondo era contraffatto.

 

La collaborazione futura è il primo programma di questo tipo avviato congiuntamente da UE e USA. "I nostri prodotti di qualità sono il risultato della nostra capacità innovativa; la proprietà intellettuale è dunque un punto chiave per l’economia europea ed americana. Dalla tutela di tali diritti dipende la nostra capacità di competere sul mercato mondiale", spiega Peter Mandelson. Per poter garantire al meglio la tutela dei diritti, l’UE e gli USA hanno approvato una serie di misure comuni, inclusa una più stretta collaborazione delle autorità doganali, l’imposizione congiunta dei diritti giuridici in stati terzi e una collaborazione più forte con il settore privato.

 

I primi passi sono stati fatti in direzione di una collaborazione con Cina e Russia, ma anche l’Asia, l’America Latina e il Medio Oriente sono fonte di grosse preoccupazioni per l’UE e gli USA. Ricadute positive del nuovo programma di azione congiunto sono date dal fatto che esso sostiene i singoli paesi nella lotta contro le contraffazioni e quindi contribuisce ad ottenere la fiducia degli investitori stranieri. Dalla lotta contro le contraffazioni e la pirateria traggono vantaggio in ultima analisi tutti gli attori del mercato mondiale.

 

21.06.2006
www.europa.eu

La legge consente un migliore controllo della catena di distribuzione

La FDA degli Stati Uniti (Food and Drug Administration) ha approvato una legge che renderà decisamente più ardua la vendita di medicinali contraffatti. In futuro, i farmaci negli Stati Uniti dovranno ottenere un certificato di origine ("Pedigree“). In tal modo dovrebbe essere possibile avere una documentazione completa del passaggio dei farmaci dal produttore alla farmacia. I contraffattori di farmaci in futuro dovrebbero dunque incontrare maggiori difficoltà negli USA a immettere i prodotti contraffatti nella catena di distribuzione regolare.

 

Il nuovo regolamento entrerà in vigore nel dicembre 2006. La legge alla base del provvedimento risale comunque a 18 anni fa. La FDA ha dunque atteso a lungo prima di promulgarla. Il motivo? I piccoli grossisti temevano che un tipo di controllo di questo genere potesse compromettere i loro affari.

 

Per il futuro la FDA penserà ad un pedigree elettronico. Le autorità americane e l’industria farmaceutica hanno comunque opinioni diverse per quanto riguarda la realizzazione tecnica di tale disposizione.

 

Il Dr. Benno Weber, Direttore dell’assicurazione della qualità, Bayer HealthCare, spiega: "Servono provvedimenti legislativi non solo negli Stati Uniti ma in tutte le regioni per poter contrastare efficacemente la contraffazione. La tutela della catena di distribuzione contro l’immissione di prodotti contraffatti svolge in questo senso un ruolo importante".

 

13.06.2006
www.fda.gov

Sequestrati farmaci illegali

Grazie alla collaborazione con la polizia locale, i funzionari dell’ufficio indagini britannico dell’ MHRA (Medicines and Healthcare products Regulatory Agency) alla metà di marzo hanno portato a termine un’importante operazione. Durante un blitz hanno infatti sequestrato in un appartamento dell’East End londinese farmaci contraffatti per un valore di diverse migliaia di sterline. I funzionari hanno sequestrato per lo più preparati non autorizzati, rimedi curativi vegetali e contraffazioni di prodotti contro l’impotenza con obbligo di prescrizione medica. La polizia ha arrestato un sospetto e lo ha sottoposto ad interrogatorio.


14.3.2006

Bayer HealthCare riceve il premio per la confezione anti-contraffazioni

La European Aluminium Foil Association (EAFA) ha premiato la Bayer HealthCare (BHC) per la confezione a prova di contraffazione di un nuovo farmaco con obbligo di prescrizione. L’azienda ha ottenuto il premio per l’insolita struttura superficiale della pellicola di sicurezza.

 

Grazie ad una tecnica di laminazione particolare, la struttura superficiale viene contrassegnata con una sorta di “impronta digitale” inconfondibile. Ogni manipolazione successiva dell’alluminio trattato in superficie, come ad esempio la verniciatura o la stampa, salta immediatamente agli occhi e permette di smascherare ogni confezione non realizzata da Bayer HealthCare come possibile contraffazione.

 

La pellicola innovativa è stata realizzata in collaborazione con il dipartimento per le tecnologia di imballaggio, responsabile come “Centro di competenza” per la sicurezza contro le contraffazioni dei prodotti BHC.

 

Il Trofeo Alufoil viene assegnato ogni anno dall’EAFA. L’organizzazione internazionale dei produttori di alluminio conferisce il premio per le soluzioni inusuali di imballaggio in alluminio. L’associazione raccoglie 130 aziende dell’Europa occidentale, centrale e orientale.

 

03.03.2006
www.alufoil.org

Farmaci contraffatti circolano in Internet

Internet sta rapidamente diventando un luogo di scambio per la vendita illegale di farmaci contraffatti. Un esperto in campo sanitario delle Nazioni Unite ha riferito nel corso della settimana che vi sono degli affaristi equivoci che offrono on-line una quantità sempre maggiore di farmaci contraffatti. In particolare, i preparati vitaminici e i cosiddetti farmaci "Lifestyle“, come ad esempio i prodotti contro l’impotenza e gli steroidi, ordinati on-line sono spesso delle contraffazioni pericolose. Ma anche gli antibiotici, i farmaci contro la malaria e gli analgesici, data la grande richiesta, sono oggetto di truffe. L’organizzazione ritiene che almeno il dieci percento di tutti i farmaci venduti nel mondo non siano correttamente contrassegnati o siano contraffatti. Nel caso di molti pazienti ciò causa seri danni alla salute o addirittura la morte. Durante un convegno a Roma, gli esperti sanitari e i rappresentanti delle case farmaceutiche hanno dunque deciso di creare un gruppo di lavoro internazionale con lo scopo di combattere la vendita su scala mondiale di farmaci contraffatti.

 

21.02.2006
www.who.int

Un gruppo di lavoro internazionale combatte contro la contraffazione dei prodotti

L’Organizzazione mondiale della sanità ha rafforzato il suo impegno nella lotta alle contraffazioni dei farmaci. È quanto emerso con chiarezza dalla conferenza dell’OMS "Combating Counterfeit Drugs“ (Lotta ai farmaci contraffatti) svoltasi a Roma. I quasi 150 partecipanti in rappresentanza di 60 diversi paesi hanno manifestato l’intenzione di collaborare in futuro in modo più efficace a livello globale.

 

Al termine dell’evento i partecipanti hanno pubblicato una dichiarazione che prevede tra l’altro l’istituzione di un gruppo di lavoro internazionale, composto da esperti sanitari e da rappresentanti di case farmaceutiche, che dovranno contrastare il commercio di farmaci e di prodotti Lifestyle contraffatti. Al centro del loro lavoro ci saranno quindi innanzi tutto le questioni legislative e aspetti chiave del commercio, della comunicazione dei rischi e delle tecnologie innovative. Ciò riguarderà anche l’esame delle iniziative pubblico-private per l’impiego di nuove tecnologie, con l’ausilio delle quali sarà in futuro possibile individuare i prodotti contraffatti nonché il trasferimento di tali tecnologie nei paesi in via di sviluppo.

 

18.02.2006
www.who.int


© 2005-2007 Bayer – Tutti i diritti riservati
Condizioni generali d'uso  | Dichiarazione sulla protezione dei dati | Colophon
Le informazioni contenute in questo sito web vengono messe a disposizione solo ed unicamente a scopo divulgativo e non possono né intendono sostituire una consulenza professionale o il trattamento eseguito da un medico. I contenuti di erektionsprobleme.ch, da soli, non possono essere utilizzati per la formulazione di diagnosi o per l'istituzione di terapie.